Primo piano

domenica 30 agosto 2015

giovedì 27 agosto 2015

Godono nel vedere gli animali maltrattati

Invito tutti gli interessati a segnalare questa assurda community di Google+ che si presenta con le seguenti parole :
" Questa è la comunità favorevole ad una società che maltratta gli animali . Per chi ama e promuove gli abusi sugli animali . Quelli che odiano gli animali sono i benvenuti qui . Tutti i video di caccia, di controllo dei parassiti e di crudeltà sono accolti favorevolmente . "
La community è già stata segnalata più volte ma il proprietario si difende dicendo che la community non contiene alcun filmato originale ma si limitano a ricondividere materiale già presente su youtube.

Ciò non toglie che pubblicizzare e sostenere certi comportamenti violenti resta un fatto ampiamente criticabile, vergognoso.

Personalmente ho segnalato la community ed ogni singolo iscritto (in questo momento sono 80) perchè anche nei profili privati manifestano evidenti idee razziste e violente.

Segnalate e chiedete ad altri di farlo, grazie!

Il mio post su Google+ : Link
Il mio tweet su Twitter : Link

venerdì 21 agosto 2015

#fotopais : L'orto, bottega di casa.



Non ho mai studiato, ma ho vissuto e questo mi ha insegnato qualcosa.
Antonin Artaud

domenica 16 agosto 2015

#fotopais : Tostando le nocciole


La nocciola è uno dei frutti selvatici di cui l’uomo ha scoperto il valore nutritivo sin dall’antichità. Pianta apprezzata già dai Greci, fu poi raccomandata anche da Catone che ne consigliava la coltivazione negli orticelli cittadini dell’antica Roma. Plinio sosteneva che questi frutti provocavano oltre a emicranie e flautolenze anche un ingrassamento del corpo, ma che se tostati curavano il mal di gola. A giudicare da quanto si legge nei poeti classici, le regioni mediterranee dovevano essere ricche di noccioli, perché sono molti i pastori o le ninfe che innalzano lamenti d’amore stando seduti sotto la sua ombra.
Il nome botanico "Corylus avellana", gli fu attribuito dai romani che utilizzarono la parola greca "còrys", significante 'casco o copricapo', come la ghianda del nocciolo che è protetta da una brattea fogliosa.
Fin dall'antichità il legno di nocciolo era considerato la difesa più sicura contro le serpi o tutto quello che strisciava, e per questo i pastori lo usavano per costruirsi il bastone.
Nel medioevo, frasche di nocciolo venivano utilizzate sia per stringere patti col demonio, che per guarire l’epilessia (bastava appendersi al collo un guscio di nocciola nel quale si tenesse prigioniero un ragno). Un ramo di questo albero, reciso con un coltello mai usato, serviva ai maghi per evocare i morti, e ancora oggi viene utilizzato dai rabdomanti per localizzare una sorgente d’acqua.
I fiori del nocciolo compaiono d’inverno, il frutto matura a fine estate, e lo si raccoglie in autunno.
In Italia la coltivazione del nocciolo è sviluppata un po’ ovunque nelle zone collinari, e i suoi frutti sono utilizzati in molte ricette di dolci tradizionali.

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